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Commissione sull’Aministia

Dopo la richiesta di scambio delle ragazze con dei prigionieri Boko Haram, il Presidente Goodluck ha constituito una Commissione sull’Amnestia.

Com’è comprensibile, la richiesta di liberare i prigionieri del gruppo terroristico ha destato pareri divergenti. Da un lato, chi ha interesse a liberare le ragazze a qualsiasi costo. Dall’altro lato siede però chi si domanda che effetti avrebbe un’amnestia: i Boko Haram hanno ucciso migliaia di persone in una guerra senza senso, hanno distrutto migliaia di famiglie. Liberarli non sarebbe solo un precedente pericolossissimo, ma vorrebbe anche dire lasciare i loro crimini impuniti.

 

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Quattro studentesse liberate

Mr. Bana Lawan, del Chibok Local government Council, ha dichiarato che altre 4 ragazze sono state liberate. Secondo le prime indiscrezioni sono state rilasciate perchè ammalatesi.

Sale quindi a 57 il numero ufficiale delle ragazze non più in mano ai Boko Haram.

Fonte: allafrica.com

Obama invia truppe statunitensi in Chad

 

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Col passare dei giorni l’attenzione mediatica verso la vicenda è scemata, complice il fatto che non ci sono state novità.

Tuttavia, Mercoledì 21 il Presidente degli Stati Uniti Obama ha annunciato che 80 militari statunitensi sono stati mandati in Chad, al confine con la Nigeria, alla ricerca delle ragazze scomparse.

#BRINGBACKOURGIRLS

 

Aggiornamento

Da un aggiornamento recente sembra che le ragazze rapite questa volta siano 11 e non 8, come indicato in precedenza.
Lo ha precisato oggi un responsabile locale, specificando che 8 ragazze sono state catturate in una località e tre in un villaggio vicino. In totale sono oltre 200 le liceali sequestrate: Boko Haram ha rivendicato l’azione come un ‘castigo’ per l’istruzione “di tipo occidentale” impartito alle giovani studentesse.

 Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, e’ “profondamente preoccupato” per la sorte delle studentesse recentemente rapite in Nigeria. Attraverso il suo portavoce, Ban afferma di condividere l’angoscia delle famiglie delle giovani e del popolo nigeriano in questo momento traumatico. “Prendere di mira bambini, ragazzi e scuole è contro il diritto internazionale ed è un’azione che non può essere giustificata in nessun caso”, afferma il segretario generale.

#brinbackourgirls

#BringBackOurGirls

(fonte: ANSA)
Michelle Obama prega per le liceali rapite in Nigeria dai ribelli islamici di Boko Haram. Lo ha affermato le stessa, in un tweet in cui ha pubblicato anche una foto di se stessa mentre mostra un cartello con scritto: #BringBackOurGirls (riportate indietro le nostre ragazze), l’hashtag di solidarieta’ alle ragazze sequestrate. “Le nostre preghiere sono per le ragazze nigeriane rapite e per le loro famiglie. E’ ora che #BringBackOurGirls”, firmato MO, Michelle Obama. Del dramma delle centinaia di liceali sequestrate in Nigeria ha parlato anche il presidente Obama. Gli Stati Uniti, ha detto, stanno facendo “tutto cio’ che possono” per aiutare la Nigeria ad ottenerne la liberazione.
Malala, non dobbiamo restare in silenzio – ”Non dobbiamo rimanere in silenzio”. Malala Yousafzai, la ragazza pachistana sopravvissuta ad un attacco dei talebani, parla del rapimento delle oltre 200 liceali in Nigeria. Quando ho saputo del rapimento, dice in un’intervista alla Bbc, ”ho sentito che le mie sorelle erano in prigione”. Malala sottolinea poi quanto sia importante ”non rimanere in silenzio” perché così facendo potrebbe succedere ”ancora e ancora”.
#BringBackOurGirls

Taglia sui Boko Haram e ritorsioni

La polizia nigeriana ha promesso 300mila dollari a chiunque fornisca informazioni utili al ritrovamento delle ragazze. 

Purtroppo però questo ha fatto inferocire i Boko Haram che hanno assaltato Gamboru Ngala, una città al confine col Cameroon. Secondo il Senatore Ahmed Zanna, ci sono stati 300 morti. Il Senatore sostiene che l’attacco è stato possibile poiché i militari della zona erano stati spostati nell’area del Lago Chad in operazioni di ricerca.


BRINGBACKOURGIRLS

VIDEO

Il leader dei Boko Haram ha mandato un video in cui rivendica il rapimento delle ragazze.

Ecco la traduzione:

“Solo perche ho preso qualche ragazzina che stava vendendo educata nel sistema occidentale, tutti ne stanno facendo un grande affare.

Lasciatemelo dire: io prendo le ragazze. 

Ragazze: andatevi a sposare. 

Noi siamo contro l’educazione occidentale. Io vi dico: basta con l’educazione occidentale.

Ripeto: ho rapito le ragazze e le venderò. Ci sta un mercato per venderle “

Continua poi in  inglese

“In ogni nazione, in ogni regione, ci sta una decisione da prendere.

O siete con noi, intendo veri mussulmani che seguono il salafismo, o siete con Obama, Francois Hollande, George Bush, Clinton…non mi sono scordato di Abramo Lincon.

Ban Ki Moon e le sue persone in generale

Uccidi! Uccidi! Uccidi! Uccidi! Uccidi! 

Questa è una guerra contro i cristiani!”

BRINGBACKOURGIRLS