ragazze rapite

45 ragazze scappate sono state rapite di nuovo

L’Huffington Post riporta che 45 delle 63 ragazze riuscite a scappare, sono state prese nuovamente dai Boko Haram mentre erano in fuga nella foresta.

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Commissione sull’Aministia

Dopo la richiesta di scambio delle ragazze con dei prigionieri Boko Haram, il Presidente Goodluck ha constituito una Commissione sull’Amnestia.

Com’è comprensibile, la richiesta di liberare i prigionieri del gruppo terroristico ha destato pareri divergenti. Da un lato, chi ha interesse a liberare le ragazze a qualsiasi costo. Dall’altro lato siede però chi si domanda che effetti avrebbe un’amnestia: i Boko Haram hanno ucciso migliaia di persone in una guerra senza senso, hanno distrutto migliaia di famiglie. Liberarli non sarebbe solo un precedente pericolossissimo, ma vorrebbe anche dire lasciare i loro crimini impuniti.

 

Quattro studentesse liberate

Mr. Bana Lawan, del Chibok Local government Council, ha dichiarato che altre 4 ragazze sono state liberate. Secondo le prime indiscrezioni sono state rilasciate perchè ammalatesi.

Sale quindi a 57 il numero ufficiale delle ragazze non più in mano ai Boko Haram.

Fonte: allafrica.com

Nuove trattative. Verso il rilascio?

f86c2-immagineAl Jazeera riporta che l’ex presidente Nigeriano Olusegun Obasanjo si è incontrato con esponenti dei Boko Haram per trattare il rilascio delle studentesse, scomparse ormai più di un mese fa. Tuttavia, non è chiaro se abbia avuto un mandato ufficiale per condurre la trattativa, anche perchè non è in ottimi rapporti con il Presidente Goodluck. Il suo scopo è di liberare le ragazze senza far ricorso alla forza, facendo lo scambio ragazze-prigionieri che hanno richiesto i fondamentalisti islamici. Inoltre Air Chief Marshal Alex Badeh, il capo dello staff della Difesa, ha dichiarato che sono riusciti a localizzare le ragazze, ma gli Stati Uniti non hanno informazioni indipendenti e sono sospettosi sulla veridicità di queste affermazioni. La Casa Bianca sta cercando di localizzarle utilizzando droni e aerei spia, oltre il contingente di militari già mandato sul posto. Il Camerun ha dislocato circa 3000 uomini per sorvegliare i confini con la Nigeria.